Sintesi – Società di Investimenti e Partecipazioni, quotata sul MTA di Borsa Italiana, pubblica il comunicato stampa relativo all’operazione di aumento di capitale che ne determina il salvataggio.

Il team di Cluster Legal Engineering guidato dall’Avv. Luigi Giuseppe Scrosati ha assistito Sintesi quale advisor legale.

Descrizione dei fatti:

La società Sintesi ha richiesto ed ottenuto in data 4 novembre 2016, presso il Tribunale di Milano una proroga fino al 6 dicembre 2016 della proposta di Concordato preventivo, scadente in data 4 novembre 2016.

Il Consiglio di amministrazione di Sintesi, in data 4 novembre 2016, ha accettato l’offerta vincolante d’investimento da parte V11 S.r.l., società controllata da Massimiliano Papini, azionista di maggioranza di Met.Extra S.p.A., impresa leader nel settore del riciclo di metalli ferrosi e non ferrosi utilizzati nella produzione di acciaio inox.

L’accordo d’investimento concluso fra Sintesi S.p.A. e V11 S.r.l. prevedeva l’impegno di quest’ultima ad:

  • Sostenere le spese di gestione del concordata e delle attività societarie ordinarie;
  • Supportare un investimento in Sintesi al fine di, consentire il pagamento dei creditori chirografari per un quota almeno pari al 30% del credito riconosciuto nel piano;
  • Finanziare il mantenimento della quotazione in borsa di Sintesi per il tempo necessario a dotarla di un nuovo business, permettendo la generazione di utili autonomi per il sostentamento del capitale circolante per i due anni successivi all’esecuzione dell’Accordo.

Nello specifico, l’investimento è avvenuto tramite un aumento di capitale riservato, a pagamento, fino a massimi nominali di Euro 225.000,00, con esclusione del diritto di opzione ex. art 2441 commi 5 e 6 cc.

L’Aumento di capitale è stato effettuato tramite l’emissione di massime n.75.000.000 nuove azioni Sintesi prive del valore nominale.

Le azioni di nuova emissione, sono state poi sottoscritte da parte di V11 S.r.l., che si è impegnata ad onorare i propri impegni presi nel Piano di Concordato.

L’Aumento di capitale si è svolto in più tranche, nella prima:

É stata prevista la sottoscrizione di n. 26.000.000 di azioni di nuova emissione entro il 23 novembre 2016, in modo da consentire all’investitore di partecipare all’assemblea dei soci programmata il 6 dicembre 2016. Inoltre, è stato previsto un prezzo minimo di Euro 0,003 per ciascuna azione in modo da minimizzare il rischio dell’investitore nel caso di insuccesso dell’operazione.

Mentre, nelle successive tranche è stato pattuito che le azioni potranno avere un prezzo maggiorato in virtù del sovrapprezzo concordato, in ragione delle necessità nel Piano di Concordato e degli impegni di investimento.

L’esecuzione dell’accordo ha comportato quindi la diminuzione massima degli azionisti pari ad un 55,7%.

In più dal punto di vista economico, è stato pattuito che lo sconto o il premio rispetto all’andamento dei prezzi del titolo in Borsa, dovrà essere calcolato in base alla differenza fra l’effettivo importo tra il prezzo minimo per azione (Euro 0,003) e l’effettivo importo necessario per coprire una quota pari al 30% del credito riconosciuto in capo ai creditori chirografari.

Verrà infine, stipulato il perfezionamento dell’operazione nell’anno successivo (2017).

Link documento ufficiale